Nuovo tentativo di nidificazione di una tartaruga marina della specie “Caretta Caretta”, lunedì 31 luglio 2017, in località “Piri Piri” a Campomarino di Maruggio (Ta)

Pubblicato il 3 agosto 2017 ore 12:16 da Gianfranco Cipriani

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Continuano purtroppo i tentativi di nidificazione non andati a buon fine. Anche quest’anno, come la scorsa estate, è durata poche ore la speranza che mamma tartaruga – un esemplare presumibilmente della specie caretta caretta – avesse nuovamente scelto le spiagge di Campomarino di Maruggio (Ta), per deporre il suo carico di preziose uova.

Lunedì 31 luglio 2017, alle ore 7.30 circa è giunta una segnalazione telefonica, ai numeri messi a disposizione dalla Legambiente di Maruggio nella persona del Presidente di Circolo Sig. Gianfranco Cipriani; da parte di un nostro ospite stagionale, il Sig. Antonio Stasi di Piave di Cento (Bo), che rilevava strane tracce sulla spiaggia lasciate presumibilmente da una tartaruga marina, in località “Piri Piri” a Campomarino di Maruggio (Ta).

Una scia che portava dal mare a due buche scavate sulla spiaggia, a circa 12 metri dalla battigia. Giungeva quindi immediatamente sul posto il Comandante della Capitaneria di Porto di Campomarino, il Comandante Spina che, insieme ai volontari della Legambiente di Maruggio, per motivi precauzionali, provvedevano a far circoscrivere l’area e ad allertare il Centro Recupero Tartarughe Marine dell’Oasi WWF di Policoro (Mt), con competenza territoriale.

Nel pomeriggio arrivavano da Policoro un dottore veterinario ed un biologo oltre ad altri esperti in materia del WWF, che effettuavano tutti i rilievi necessari, e soprattutto dei piccoli scavi in prossimità della presunta nidificazione, per verificare l’effettiva presenza della sacca contenente le uova eventualmente deposte.

Purtroppo, dopo varie verifiche e sondaggi in loco, non sono state trovate uova o ulteriori tracce di deposizione; mamma tartaruga evidentemente non ha trovato le condizioni giuste e necessarie, per affidare il suo carico di futura vita.

L’augurio che ci possano essere nuovi siti di nidificazioni, che interessino le nostre marine!

Alcuni scatti fotografici della giornata:

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Presentazione della campagna di sensibilizzazione:

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Campomarino di Maruggio in provincia di Taranto, ribattezzata “Terra delle Tartarughe Caretta Caretta” grazie al rinvenimento di due diversi siti di nidificazione, rispettivamente nel 2011 e nel 2014. Purtroppo il nido rinvenuto nell’estate 2014, andò completamente perso a causa di danneggiamenti subiti da parte di ignari fruitori della spiaggia ospitante il nido. Nel giugno 2016 invece abbiamo registrato un tentativo di nidificazione, non andato a buon fine, in località “Commenda”.

Affinché non si ripetano episodi, come la perdita di un’intera nidiata avvenuta nel 2014; parte in questi giorni un’importante campagna di sensibilizzazione a cura della LEGAMBIENTE di Maruggio (Ta) dedicata alla tutela e protezione di eventuali siti di nidificazione delle tartarughe marine. L’obiettivo è l’identificazione di eventuali tracce di deposizione, e attraverso l’immediata attivazione del protocollo d’intervento, tramite le autorità ed enti preposti; mettere in sicurezza e protezione il sito rinvenuto.

Chiediamo la collaborazione di chiunque si trovi a rinvenire eventuali tracce lasciate sulla sabbia, attribuibili al passaggio di tartarughe marine.

Abbiamo dedicato una linea telefonica attiva h24 – raggiungibile al numero 340 3104202 – alla quale segnalare il rinvenimento di tracce in spiaggia, riconducibili all’eventuale passaggio di tartarughe marine. Linea telefonica utilizzabile sia in fonia, che tramite SMS oppure via WhatsApp.
Il rinvenimento, nel giugno 2016, di un tentativo di nidificazione in località “Commenda”.
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Alcune immagini video della nascita delle piccole tartarughe nell’estate 2011
Il video racconto del rinvenimento del nido (andato perso) nell’estate 2014

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