VIDEO e fotoracconto del primo appuntamento – sabato 11 febbraio – con il “Laboratorio di Origami, storie di carta” laboratorio didattico-creativo per bambini a cura della Legambiente di Maruggio ed in collaborazione con la Bottega Ecologica del Comune di Maruggio

Pubblicato il 12 febbraio 2017 ore 11:39 da Gianfranco Cipriani

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Lo stupore e la meraviglia hanno fatto ingresso al sesto ed attesissimo laboratoro didattico-creativo per bambini – naturelab – a cura della Legambiente di Maruggio.
Il Maestro Pierluigi Mastrovito, ha donato a tutti i piccoli partecipanti al “Laboratorio di Origami, storie di carta“, momenti di pura magia e divertimento. Semplici foglietti di carta colorata, hanno preso forma nelle piccole mani dei nostri bambini, con una serie di piegature, sapientemente spiegate dal maestro Pierluigi; un cestino, un cuore e una simpaticissima “volpe parlante“, sono state le creazioni della serata che i nostri piccoli hanno potuto portare a casa, unitamente a delle schede didattiche per imparare e replicare questa emozionante arte.

Sabato prossimo – 18 febbraio alle ore 18.30 – si replica con il secondo ed ultimo appuntamento del “Laboratorio di Origami, storie di carta” con nuove emozionanti creazioni!
Qui di seguito un breve video e fotoracconto della serata! buona visione!

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Presentazione del progetto:

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Continua a grande richiesta il ciclo degli attesissimi laboratori didattici-creativi per bambini – naturelab – della Legambiente di Maruggio. Dopo aver costruito i fantastici Minions; gli addobbi natalizi; l’affascinante laboratorio di Cesteria e nel novembre scorso, costruito Casette per Pipistrelli; proponiamo ancora una volta, un nuovo appuntamento sempre inedito, originale e mai ripetitivo! convinti oramai per esperienza, che i bambini hanno bisogno sempre di nuovi stimoli e motivazioni per suscitare in loro interesse ed attivismo!

Nuovo appuntamento quindi l’ 11 e 18 febbraio 2017, dalle ore 18.30 alle ore 20 presso i locali della “Bottega Ecologica” – gentilmente concessi dal Comune di Maruggio – con l’inedita iniziativa per bambini dai 7 ai 10 anni, dal tema: “Laboratorio di Origami, storie di carta“! Ogni piccolo partecipante sarà coinvolto in un fantastico viaggio nel magico mondo degli Origami, grazie alla partecipazione straordinaria dell’insegnante Pierluigi Mastrovito che accompagnerà i nostri piccoli nella realizzazione di piccoli manufatti realizzati esclusivamente di sola carta.

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Tra gli obiettivi programmatici della Legambiente di Maruggio vi sono processi formativi e promozionali di tutte quelle attività attinenti l’ambiente e salvaguardia di esso. E’ nostra attività prioritaria il continuo coinvolgimento di bambini e ragazzi in progetti che possano coinvolgere gli stessi in laboratori didattici dove la conoscenza di materiali naturali o di riciclo e conseguente manipolazione li possa avvicinare alle varie tematiche ambientali. Il “Laboratorio di Origami, storie di carta” che proponiamo, sarà rivolto ai bambini, sotto forma di “gioco” impegnativo e formativo, e sarà l’occasione per dare spazio alla propria fantasia e creatività, realizzando manufatti con materiali e tecniche diverse. Sarà anche un’opportunità in cui il bambino potrà misurare la propria abilità e confrontarsi con coetanei in linguaggi diversi da quelli tipicamente utilizzati, quali ad esempio esercizi di manipolazione creativa con materiali vari, esperienze di coloritura, ricerca di soluzioni tecniche che possano sviluppare l’ingegnosità di ognuno.

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Cosa sono gli Origami?

Origami è una parola di origine giapponese che significa “piegare la carta” o “carta piegata”, secondo il contesto della frase in cui viene usata, e indica una tecnica che permette di realizzare figure e forme di ogni tipo mediante la piegatura di uno o più fogli di carta. La storia dell’origami comincia probabilmente con l’invenzione della carta, che si fa risalire ufficialmente al 105 d.C. in Cina. Il nuovo materiale aveva, fra i suoi innumerevoli pregi, quello di poter essere piegato e ripiegato senza strapparsi e di “mantenere la piega”. L’origami potrebbe essere nato allora, ma non esistono notizie precise; occorre aspettare il 610 d.C., allorché un monaco buddista portò la tecnica per la fabbricazione della carta in Giappone. Nonostante la rapida diffusione della fabbricazione della carta, quest’ultima rimase per anni un materiale raro e pregiato, il cui uso era riservato alle cerimonie religiose o ad altre occasioni importanti. La carta non veniva usata per realizzare “modelli” come li intendiamo oggi, bensì per creare figure astratte aventi un significato simbolico e rituale, seguendo rigide regole formali note a pochi specialisti.

Le tecniche per piegare le varie figure vennero tramandate oralmente di generazione in generazione fino all’inizio del XVIII secolo, quando pare siano apparsi i primi libri con istruzioni di piegatura. Il repertorio, però, non variava molto. Venivano pubblicati soprattutto modelli ripresi dalla tradizione orale (gru, rane, stelle, scatole, bamboline, decorazioni), riportandone gli schemi di piegatura senza alcuna innovazione. A partire dal XIX secolo l’origami si è sviluppato anche in senso creativo, con l’elaborazione di forme più moderne che portano a estremi livelli di raffinatezza e di complessità le semplici regole basilari dei modelli classici. Grandi maestri giapponesi, ma anche origamisti occidentali, fanno dell’origami una forma d’arte con cui dare una nuova dimensione alla propria creatività.

Attività di formazione svolta nell’ambito del progetto pluriennale di sensibilizzazione ed educazione ambientale denominato GREENFUTURE, patrocinato dal Comune di Maruggio con Delibera di Giunta n. 10 del 28 gennaio 2015.

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